Il (non) favoloso mondo dei gemelli

Come sfatarvi un mito in 300 parole!!

Questo post viene scritto così d’impulso, di botto… per far capire a tutte quelle donne, quelle ragazze o quelle future mamme che ho incontrato per strada fino ad ora, che fermarci per esclamare “Chebbellooo, voglio anch’io due gemelli!!!”…non è una cosa da dire…

Mi spiego meglio…ora vi faccio entrare nel #mammadigemelli mood…

IMG-20170414-WA0003

Dal momento in cui partorisci tu perdi un nome, un’identità..alla nursery dell’ospedale nessuno ti chiama “signora”, “mamma”, “Alessandra”, nemmeno più il cognome viene usato…sei “la mamma delle gemelle”!! E fin qui non è un problema…in 2 settimane di ricovero almeno pensavo di essere una persona conosciuta, quasi ben voluta…e invece no, di te mamma non frega niente a nessuno…sono loro, le tue bimbe, il vero fenomeno perchè durante l’orario di visita io ricevevo anche i parenti degli altri!!

“Scusi, posso vedere le gemelle?”…

“posso entrare signora?”…

e quando rispondevo che loro non erano in camera ma alla nursery, nemmeno un saluto…e vabbè!!

IMG-20170416-WA0015

Un altro momento in cui capisci di non avere più una tua identità è alla dimissione. Ricordo di aver messo le bimbe nel passeggino, copertine rosa uguali, cappellino bianco uguale, riduttori uguali…e via…fuori dall’ospedale. Il tempo medio di percorrenza tra la nostra stanza e la macchina sarebbe dovuto essere di circa 12 minuti…ho messo la prima bimba sull’ovetto dopo 40 minuti, e non scherzo!!

Appena fuori dalla camera hanno iniziato a fermarci per farci domande o semplicemente per dirci quanto erano belle… e piccole ….e uguali…Noi abbiamo riso inconsapevoli che quello sarebbe stato il nostro mood quotidiano ad ogni uscita.

Le bimbe a parte qualche controllo in ospedale non le abbiamo fatte uscire fino ai 40 giorni, chi ha avuto bimbi prematuri mi può capire. Dopo i 40 giorni abbiamo deciso di andare ad una festa qui in Alessandria   bella idea complimenti!! Tutto il pomeriggio per attraversare la piazza praticamente, da lì abbiamo iniziato a sentire le domande più assurde del mondo. ma quella è un’altra storia…

Ovviamente il discorso è ironico, quanto vero!! Io ritengo una grande fortuna aver avuto loro due perchè viviamo momenti davvero unici e speciali…ma io sono la mamma di Angelica, di Beatrice e di Matilde…non mi sento diversa o speciale, fortunata si…

Vi aspetto tutti i giorni sul mio profilo Instagram!! E se volete un sacco di consigli andate sull’altro mio blog dedicato  alle mamme!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...